Lo stress… una malattia per manager o VIP?

   Lo stress distruttivo, che si chiama scientificamente « distress » è alla base di tutti nostri malessere psicosomatici e anche di quelli che sembrano solo “fisici”.
   Lo stress di per se non è una malattia, perché anche necessario per nostro benessere a condizione di essere controbilanciato di momenti di vero relax, cioè quando portiamo la  nostra attenzione verso le nostre sensazione, quando ci separiamo dello modo esterno e delle aspettative che vogliamo o dobbiamo assolvere.
   In questi momenti dove “lasciamo andare”, forse sonnecchiamo o dormiamo, tutte le attività del nostro sistema nervoso parasimpatico, che erano ridotte dallo stress a un “stand by” passivo, possono ripartire digestione, sonno, metabolizzazione delle ormone dello stress come l’adrenaline e lo cortisolo, rigenerazione, attivazione delle nostre difese immunitarie ecc…
  Con la forza di volontà rimaniamo nello stress, con le attività fisica o sportiva possiamo solo accelerare il metabolismo ma non la produzione di ormone anti-stress come la serotonine per esempio.
   Questo è la ragione perché è assolutamente necessario per la nostra saluta di imparare a riconoscere le sintomi dello distress e soprattutto di sapere come neutralizzarli con l’aiuto:
   1. Delle tecniche sensoriale
   2. E di tecniche di rilassamento per sviluppare nostro latto “recettivo” per sentirci meglio e controbilanciare lo stress quotidiano.

    Per fortuna non è difficile e gli risultati positivi non si fanno aspettare !                                      

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Le stress… une histoire de VIP ou de manager?

Le stress destructif, qui s’appelle le distress est à la base de tous nos mal-êtres.
Il est systématiquement produit par notre culture occidentale basée sur la concurrence et l’effectivité
Le distress ne peut pas se combattre pas la force de volonté ou seulement en à travers des exercices physiques pour neutraliser l’adrénaline et le cortisol qu’il produit.
Le Stress ainsi que le distress aussi se neutralise intérieurement en apprenant à :
1. réguler nos émotions
2. à développer nos capacités réceptives pour sentir, prendre conscience, se relaxer, retrouver la paix intérieure.

Ce n’est pas une mode de VIP ou de manager, il y va de notre santé à tous!