Comportamenti espressivi e comportamenti recettivi

> Attaccare/impugnare – fuggire/abbandonare – fingersi morto (situazione di patt, di impasse comportamentale particolarmente autodistruttiva) sono le 3 reazioni basilare dello stress, sono comportamenti che hanno da fare con la sopravvivenza.
> Invece, riposarsi, dormire, sonicchiare, riflettere, ridere, rilassarsi, godere la natura, contemplare, meditare, giocare solo per il piacere, curare le emozioni espansive come meravigliarsi, amare, condividere, la gioia, la gratitudine, il rispetto, la compassione, la generosità, le fiducia, la pace interiore,  sono comportamenti e emozioni che controbilanciano lo stress, ci permettono di vedere altro…  aprono le porte alla creazione o alla “ri-creazione”.
                Impariamo a gestire l’espressivo con il recettivo!

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Lo stress… una malattia per manager o VIP?

   Lo stress distruttivo, che si chiama scientificamente « distress » è alla base di tutti nostri malessere psicosomatici e anche di quelli che sembrano solo “fisici”.
   Lo stress di per se non è una malattia, perché anche necessario per nostro benessere a condizione di essere controbilanciato di momenti di vero relax, cioè quando portiamo la  nostra attenzione verso le nostre sensazione, quando ci separiamo dello modo esterno e delle aspettative che vogliamo o dobbiamo assolvere.
   In questi momenti dove “lasciamo andare”, forse sonnecchiamo o dormiamo, tutte le attività del nostro sistema nervoso parasimpatico, che erano ridotte dallo stress a un “stand by” passivo, possono ripartire digestione, sonno, metabolizzazione delle ormone dello stress come l’adrenaline e lo cortisolo, rigenerazione, attivazione delle nostre difese immunitarie ecc…
  Con la forza di volontà rimaniamo nello stress, con le attività fisica o sportiva possiamo solo accelerare il metabolismo ma non la produzione di ormone anti-stress come la serotonine per esempio.
   Questo è la ragione perché è assolutamente necessario per la nostra saluta di imparare a riconoscere le sintomi dello distress e soprattutto di sapere come neutralizzarli con l’aiuto:
   1. Delle tecniche sensoriale
   2. E di tecniche di rilassamento per sviluppare nostro latto “recettivo” per sentirci meglio e controbilanciare lo stress quotidiano.

    Per fortuna non è difficile e gli risultati positivi non si fanno aspettare !                                      

Le stress… une histoire de VIP ou de manager?

Le stress destructif, qui s’appelle le distress est à la base de tous nos mal-êtres.
Il est systématiquement produit par notre culture occidentale basée sur la concurrence et l’effectivité
Le distress ne peut pas se combattre pas la force de volonté ou seulement en à travers des exercices physiques pour neutraliser l’adrénaline et le cortisol qu’il produit.
Le Stress ainsi que le distress aussi se neutralise intérieurement en apprenant à :
1. réguler nos émotions
2. à développer nos capacités réceptives pour sentir, prendre conscience, se relaxer, retrouver la paix intérieure.

Ce n’est pas une mode de VIP ou de manager, il y va de notre santé à tous!