Che cose è lo s.m.i.l. training?

    Lo s.m.i.l. training si rivolge sopratutto alla gestione dello stress psicosomatico cronico o acuto.

Laddove nostre capacità di autocontrollo e di distanze ci sfuggono di mano possiamo invece imparare a bilanciare di nuovo nostro sistema nervoso e le nostre capacità mentali in modo di tornare a gestire le sfide della vita con più fiducia, accettazione e tranquillità, attraverso una comprensione nuova del nostro comportamento fisico e mentale accompagnata dalla pratica di due diversi tipi di rilassamento. 

Ma che cose è veramente lo stress?

Lo stress è uno stato di allarme e di tensione interiore dovuto a uno sforzo adattivo intrapreso dal nostro corpo o dalla nostra mente ogni qualvolta avviene un cambiamento a partire da una qualsiasi situazione.
Lo stress attiva il sistema nervoso simpatico con conseguente influenza sulla nostra chimica interiore; lo stress inibisce nello stesso tempo il sistema nervoso parasimpatico responsabile del sonno, della digestione,della rigenerazione fisica ecc…
Inoltre lo stress attiva la concentrazione “lineare” sull’essenziale e sulle nostre emozioni “protettive”. Quelle collegate a la nostra sopravvivenza mentre allo stesso tempo lo stress riduce la nostra apertura mentale e le nostre emozioni espansive, altruistiche come la gioia di vivere, la generosità, la fiducia, la pace interiore, l’amore etc…  Tutte quelle che ci fanno sentire bene!

A un livello mentale lo stress corrisponde anche a uno sbilanciamento delle nostre energie a favore di un comportamento lineare programmato, spesso rigido o regressivo, a detrimento delle nostre capacità vitali, associative, emotive, intuitive, creative, e sociali.
Questo spostamento di energie si traduce anche cerebralmente in una permanente disarmonia tra gli stati di coscienza beta e alfa.
Lo stress non è di per se un comportamento negativo ma un comportamento del tutto naturale e assolutamente necessario nel momento in cui la nostra sopravvivenza è in pericolo.
Dobbiamo solo renderci conto che lo stress sottopone nostro organismo ad una vera e propria ” fatica” fisica e mentale, esigendo un continuo ”stato di allerta” spesso esagerato per affrontare le situazioni che quotidianamente si presentano.

Così, ad esempio, il traffico, lo studio, il lavoro, gli soldi, i problemi di salute, di famiglia, di relazione, il lutto, i dolori fisici ecc…

Ci sono tre tipi fondamentali di stress:
1- Io “eustress”  che si verifica a volta per un lasso di tempo determinato e corto. Questo non crea problemi all’organismo perché si dissolve naturalmente attraverso lo distacco o lo rilassamento . Lo eustress  “rinfresca” e stimola le nostre capacità di difesa come nello sport non agonistico per esempio.
2- Io stress diventa “distress cronico” quando lo stimolo è reiterato o di lunga durata senza controbilanciamento rigenerativo. Questo genere di stress ci porta a stimolare ad oltranza il nostro bisogno di allerta e difesa, senza poter “staccare” e rigenerarci. Alla lunga si crea una fase di esaurimento: caratterizzata dal collasso delle difese immunitarie dall’impossibilità di adattarsi ulteriormente, né fisicamente, né mentalmente alle situazione nelle quale viviamo.
3. lo stesso vale per lo “distress acuto” che può portare a traumi causati da reazioni iper-emotive difficilmente controllabili con la forza di volontà o la ragione come accade in situazioni di pericolo di vita o di morte come gli incidenti, i terremoti, le guerre, la violenza, gli  abusi ecc.

Il  s.m.i.l. training necessita da 7 a 15 sedute. Si può imparare in sedute individuali o in piccoli gruppi di 7 a 10 persone. Si può anche partecipare a un fine settimana intensivo.

Chi vuole prima esperimentare questa “via sensoriale” può benissimo farlo attraverso un s.m.i.l. coaching individuale su una tematica da cambiare per decidersi dopo se imparare o no lo s.m.i.l.

        – Il primo incontro per conoscersi e decidere è gratuito.-

Contatto:   Yves Ratheau
Cell:           3482446618

Email:      art.vecu@gmail.com

Importante:
Lo s.m.i.l. training non è una terapia, NON sostituisce né una diagnosi, né tanto meno un trattamento medico o psicoterapeutico.